Stake Hotel

December 14, 2015

 

Un hotel può essere un'impresa sociale? Sì, certo che può! Anche quelli con un elevato standard. Dopo mesi e mesi passati dormendo in una tenda, sul pavimento, su un materasso, molto raramente su un letto, abbiamo trascorso qualche giorno in un hotel boutique, con vasca idromassaggio, piscina e asciugamani arrotolati a forma di cigno e decorati con piccoli fiori. Tuttavia, Soria Moria non significa solo comfort per turisti: è soprattutto un'organizzazione che supporta un sacco di iniziative locali e crea opportunità uniche per lo sviluppo dei propri lavoratori.

 

 Ken, fondatore, Norvegia: Siamo partiti alla fine del 2007. C’erano diverse ragioni. Ho iniziato una ONG nel 2006 lavorando nell'educazione e una delle cose che ho notato è la necessità di corsi di formazione. Kristin, con la quale ho avviato Soria Moria, ha fatto esperienza con una pensione che ha costruito e gestito. Lei è anche una professionista nel settore dell’industria. Io avevo un background negli affari e qualche soldo. Abbiamo pensato che sarebbe stato interessante e più sostenibile avere un approccio aziendale ai progetti delle ONG.

 

Il concetto di impresa sociale è ancora abbastanza nuovo in Cambogia e in tutto il sud-est asiatico (SEA). Quelle che già esistono di solito vendono vestiti, sciarpe o souvenir. Soria Moria è il primo albergo che abbiamo incontrato che mette assieme l'idea di business e di cambiare il mondo.

 

Samnieng, responsabile principale del Soria Moria, Cambogia: Cerchiamo di gestire un business il più possibile orientato al sociale. Siamo stati i primi a creare questo tipo di attività e cerchiamo di essere un esempio per le altre imprese, in modo che possano capire che è importante prendersi cura anche della comunità, non solo fare profitto. Nel nostro progetto cerchiamo di prenderci cura della comunità, della formazione dei dipendenti, e dell'ambiente.

 

Già prima di entrare si capisce che non è il solito hotel. Hanno avviato un'impresa sociale parallela di noleggio bici, la White Bicycle, che destina la metà dei soldi a borse di studio per finanziare gli studenti del posto. Superata la soglia del Soria Moria ci si trova nella hall, piena di diversi tipi di souvenir che i turisti possono acquistare, supportando nel contempo ONG e imprese sociali locali, e.g. Tonlé, che produce e vende abiti realizzati con materiali riciclati e promuove la filosofia rifiuti zero; o Friends International, che sostiene i bambini più poveri in Cambogia.

Come ci si addentra si viene accolti da una persona sorridente, sempre felice di aiutare. Nel nostro caso è stato Samnieng, il direttore cambogiano dell'albergo, a venirci incontro. Ufficialmente lui è anche l'azionista principale, ma per quanto riguarda la proprietà Soria Moria ha un’idea tutta sua.

 

Samnieng: Ogni dipendente dopo un anno di lavoro al Soria Moria ne diventa anche co-proprietario. Abbiamo una formula per calcolare la quota. Si basa su 3 criteri: per quanto tempo si é impiegati, quali sono le responsabilità e qual è lo stipendio.

 

Ken: Il concetto di responsabilizzazione attraverso la proprietà implementato al Soria Moria è probabilmente il primo nel suo genere in SEA. L'idea è quella di offrire responsabilità e riconoscimenti propri di uno stakeholder. Ho già avuto qualche esperienza in passato con strategie di partecipazione dei dipendenti. Tuttavia, solo nel un mondo occidentale e sviluppato. In SEA questo tipo di strategia è raramente utilizzato e abbiamo pensato che sarebbe stato interessante vedere come avrebbe funzionato e se avesse fatto la differenza in termini di leadership e senso di responsabilità.

 

Il 51% della proprietà del Soria Moria appartiene ai dipendenti. E questo non è l'unico modo per incentivarli e sostenerli. Una delle idee di base del Soria Moria è la formazione dei dipendenti, creando opportunità perché acquisiscano esperienza professionale.

 

Samnieng: Il più grande successo del Soria Moria è l'educazione dei dipendenti. Vedo che molti di loro sono migliorati molto. All'inizio avevamo un sacco di dipendenti che non sapevano ne leggere ne scrivere ne come lavorare con i clienti. Erano prevalentemente agricoltori e non erano mai andati a scuola. Molti dipendenti, soprattutto nel settore delle pulizie, non avevano alcuna istruzione. Abbiamo istituito un programma di formazione per educarli su come migliorare nelle proprie mansioni. Imparano molto attraverso il nostro sistema. Altri alberghi non lo fanno, si limitano ad assumere personale istruito.

 

Ken: Il più grande risultato del Soria Moria? Probabilmente offrire un’istruzione superiore e un’esperienza lavorativa a diversi giovani, introducendo etica e buone pratiche commerciali a Siem Reap.

 

Poch, dipendente: Mi piace lavorare al Soria Moria perché posso imparare nuove cose. E sono diventato un socio. E un’altra cosa: posso studiare all'estero per imparare di più. Questo hotel ha un programma di scambio con un albergo in Norvegia.

 

Lo scambio con un albergo norvegese è un’ulteriore occasione per i lavoratori di svilupparsi, di conoscere il mondo e praticare le lingue. Ogni anno due persone dalla Cambogia si invertono con due persone provenienti dalla Norvegia. Quest'anno uno di loro è un cuoco.

 

Richard, cuoco: È una grande opportunità per viaggiare e lavorare. È molto eccitante conoscere il cibo e i sapori cambogiani. Sono felice anche di lavorare al Soria Moria, si tratta di un grande albergo in cui si ha a certezza che il i soldi finiscono direttamente nelle mani del personal; non è il grande gruppo dove c’e’ un proprietario che ha centinaia di alberghi e incassa tutto. È un hotel molto carino, più personale e con un trattamento migliore per gli ospiti rispetto a tanti altri.

 

Essere un ospite al Soria Moria non ha a che vedere solo col servizio, ma anche con la possibilità di sostenere la comunità locale. Purtroppo, non tantissimi turisti sono sensibili da questo punto di vista. È per questo che una delle più grandi sfide per il Soria Moria è di sopravvivere come albergo.

 

Samnieng: La nostra più grande sfida è la concorrenza. Siamo una impresa sociale, ma anche una normale attività. Concorrenza e mercato sono gli stessi. Siamo la prima scelta solo per alcuni viaggiatori che vogliono sostenere il nostro progetto, la maggior parte dei turisti non si pone la questione. Vogliono solo avere un bell'albergo. Ecco perché dobbiamo essere sicuri di sviluppare e migliorare costantemente il nostro servizio.

 

Soria Moria Soria Moria è una di quelle imprese sociali che vorremmo vedere ovunque. Anche se l'attività principale, gestire l'hotel, non è direttamente legata a cambiare il mondo, in tutto quello che fanno dimostrano che si può fare la differenza operando in qualsiasi settore. È sufficiente essere giusti: aiutare i lavoratori a crescere, pagare stipendi adeguati, offrire possibilità di sviluppo, sostenerli nei loro problemi. È particolarmente importante in paesi come la Cambogia, dove le gente non è incline a prendere l'iniziativa. C'è un sacco di passività, difficile da superare.

 

Ecco perché così tante ONG e imprese sociali sono fondate da stranieri. La maggior parte di loro, per fortuna, percepisce la necessità di sostenere e potenziare la comunità locale. Solo per citarne alcuni: Smateria, un'azienda che produce borse e altri oggetti utilizzando materiali non convenzionali, in parte dal riciclaggio, impiega molti cambogiani, spesso proveniente da situazioni svantaggiate, dando loro la possibilità di guadagnare denaro e rispondendo ai loro problemi quotidiani, come con la creazione di uno spazio per i bambini; New Leaf, una caffetteria con del buon caffè e molto altro ancora, apre il suo spazio a diverse iniziative sociali e dona il ricavato a ONG locali. SGFE produce carbone ecologico, sicuro per la salute e migliore per l'ambiente, impiegando i più poveri cambogiani e disabili mentali. Spesso queste aziende si astengono dal chiamarsi impresa sociale, ma quello che fanno e come lo fanno soddisfano

completamente i criteri. Quasi tutti sono aperti da stranieri, ma utilizzando forze ed energie locali stanno cambiando la realtà che li circonda. La ragione per cui la maggior parte delle iniziative sociali sono state create da stranieri richiede una lunga analisi della storia e della situazione attuale del paese, così come il carattere dei suoi abitanti. Anche se è difficile da cambiare, o meglio, a causa di ciò, le imprese come Soria Moria, che offrono la leadership alla gente del posto, sono particolarmente importanti. Anche se non tutto funziona come dovrebbe dal nostro punto di vista occidentale.

È solo il nostro punto di vista.

 

 

Ken Oishi – fondatore del Soria Moria.

Samnieng Roeun – manager dell’hotel.

 

Ulteriori informazioni sul Soria Moria sul sito e sulla pagina facebook

 

 

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