Educazione in Azione

November 25, 2015

Potremmo scrivere di bambini provenienti da famiglie estremamente povere, per i quali EAC Cambogia è l'unico appiglio nella loro quotidianità per un po' di calma, cibo e istruzione. Potremmo passare ore descrivendo i loro vestiti sporchi, le briciole raccolte da terra e mangiate, i loro sonni su un pavimento polveroso non essendo abituati a dormire su un qualsiasi materasso. Ma la GoodNewsLetter non è stata concepita per questo. Ecco perché abbiamo deciso di raccontarvi del sorprendente team di Education in Action (EAC), che giorno per giorno dà a quei bimbi non solo cibo ed educazione, ma, soprattutto, attenzione e amore.

 

In passato ho operato in altre ONG - dice Sokhan, fondatore di EAC Cambogia. Ho lavorato con comunità povere per più di 10 anni. Avevo il mio stipendio, le mie cose. Non mi sembrava di agire efficacemente per cambiare sensibilmente la situazione di quella povera gente. Ho sentito il bisogno di cercare di risolvere la cosa in prima persona. Ci sono fin troppi problemi che colpiscono i bambini in Cambogia, in particolare i bambini poveri. In Cambogia abbiamo più di 2000 organizzazioni non governative, ma c'è ancora tanto da fare, soprattutto nel campo dell'istruzione. La Cambogia è un paese povero e in via di sviluppo. Devo utilizzare il mio cuore, le mie competenze ed esperienza al fine di migliorare questa situazione. Io credo che più persone riescono a raggiungere un elevato livello di istruzione, meglio si svilupperà il paese. È per questo che mi sono focalizzato sull'educazione della prossima generazione. Uso le mie capacità, il mio cuore. Voglio offrire istruzione a tante persone in Cambogia attraverso la mia organizzazione. Questo è il mio impegno.

Abbiamo due diversi gruppi di bambini. In primis il nostro target: bambini vulnerabili, migranti, poveri, piccoli di strada; accettiamo questi ragazzi, senza costi. Forniamo libri, matite e un pasto al giorno gratuitamente. Il secondo sono quei bambini i cui genitori ci possono pagare, almeno parzialmente. Quando abbiamo iniziato alcuni anni fa avevamo solo 5 bambini selezionati nella comunità tra i più vulnerabili o tra gli orfani. Ora stiamo crescendo, abbiamo 47 bambini in difficoltà, esclusi coloro che possono pagare. Considerando anche i corsi serali d'inglese per giovani serviamo più di 150 studenti al giorno.

 

Un cosa molto importante è il fatto che i bimbi di entrambi i gruppi possono imparare e giocare insieme. In questa maniera, unitamente all’inglese, imparano la tolleranza, la condivisione, l'accettazione e ad apprezzare la diversità.

 

Di anno in anno non promuoviamo la nostra organizzazione, ma nuovi studenti continuano a venire. Ho suggerito al mio staff di chiedere ai genitori perché vengono da noi e dove hanno trovato informazioni su di noi. Dicono che è a causa della buona qualità dell'istruzione. Molte altre scuole costano molto, ma non c'è qualità. I genitori sono contenti che insegniamo l’inglese, ma anche l’etica, i valori. Ci sono sempre più persone ricche che mandano i loro figli qui da noi. All'inizio non ce n'erano, ma ora alcuni di loro ci possono pagare anche 10-15$ al mese senza problemi. Alcuni genitori hanno auto moderne. Non era mai accaduto prima che un’auto moderna si fermasse di fronte al nostro edificio. Per questo sono convinto che stiamo andando nella giusta direzione.

 

La buona qualità della formazione è il risultato dell'impegno sia di Sokhan che dei suoi volontari, che lavorano dalla mattina presto fino a sera tardi per dare ai bambini la possibilità di un futuro migliore.

 

All'inizio cercavo volontari all'università, ma ora ho smesso. Potevano lavorare solo per brevi periodi, 1-2 settimane e basta. Ho cambiato strategia cercando di lavorare a stretto contatto con i miei studenti più grandi. Propongo loro di lavorare con me. Conoscono l’ambiente EAC. Condivido con loro gran parte della mia esperienza, così si sentono sicuri e supportati e decidono di aiutarmi. Ho bisogno di parlare con loro, monitorare le loro attività e sostenerli. Mi consulto con loro e li addestro ogni giorno. E loro sono veramente coinvolti in quello che fanno, avendo sperimentato loro stessi quanto sia importante.

 

Qui c'è sempre un gran bisogno di volontari sia cambogiani che stranieri. Considerando notevole numero di studenti ci sono sempre un sacco di cose da fare. Sarebbe utile una mano direttamente nella scuola, ma si può dare anche da lontano. Per esempio Patrick Boushel tiene lezioni on-line comodamente seduto alla sua scrivania in Australia. Un altro metodo per sostenere EAC è attraverso una donazione. Anche 5-10 $ possono fare la differenza qui.

 

Abbiamo bisogno di soldi per fornire cibo per i bambini che sono già qui. Prima eravamo in grado di provvedere anche per la prima colazione. Ora abbiamo smesso. Diamo un pasto e solo per alcuni di loro; abbiamo chiesto a molti genitori di riportare i bambini a casa per il pranzo visto che davvero non abbiamo abbastanza risorse per dargli da mangiare. Quelli che restano a casa non riceverebbero nulla comunque.

C'è un sacco da fare anche all'interno della comunità. Io cerco di aiutare le famiglie a trovare un lavoro, parlo con loro dei loro figli, collaboro con altre ONG che operano contro violenza domestica e altre questioni. E' un argomento molto difficile. Per ora devo farlo da solo, ma in realtà avremmo bisogno di un dipendente a tempo pieno dedicato solo a questo. Posso formarlo, supervisionare, ma non sono in grado di fare tutto il lavoro da solo.

 

Anche se Sokhan spende un sacco di tempo alla ricerca di altri benefattori che consentano all'organizzazione di operare mese dopo mese, la sua visione in prospettiva è di raggiungere la sostenibilità. Vuole che EAC sia indipendente da fondi esterni.

 

Ho bisogno di trovare una soluzione, lavorando a stretto contatto con i bambini e il mio staff per trovare un metodo che ci consenta di autosostenerci. Ho bisogno di migliorare la qualità dell’insegnamento dell’inglese ancora di più in modo da poter avere più studenti in grado di pagare. Abbiamo bisogno di 3-4 studenti che possono pagare per finanziarne uno che non può. Anche se questo punto per ora è impegnativo. A volte i benestanti in Cambogia sono così difficili... anche se hanno un sacco di soldi cercano di trovare il modo di pagare il meno possibile. In futuro voglio lavorare solo con fondi provenienti da cambogiani. Voglio creare un progetto che lavori con i ricchi per aprire le loro menti in modo che possano capire perché è importante sostenere iniziative come la nostra. In futuro i donatori stranieri potrebbero smettere di fornire fondi a paesi in via di sviluppo. La Cambogia sta progredendo e magari un giorno questi volgeranno il loro sguardo verso altri paesi. E che cosa succederà qua? La maggior parte delle ONG chiuderà i battenti. Per questo cerco di modificare strategia, sistema educativo, metodologia di insegnamento; ho bisogno di ottenere alta qualità.

Se posso fornire un'istruzione di qualità molto elevata posso chiedere a chi può di pagare di più. La qualità dell'istruzione è il modo per raggiungere la sostenibilità. Per ora siamo in corso d’opera, è per questo che abbiamo bisogno di chiedere ai donatori: “Per favore aiutateci in questo momento, non per molto”. In futuro vogliamo che il cambiamento avvenga solo con fondi nazionali. Questo è il mio piano. Se ci riesco a Phnom Penh implementerò questo sistema nelle aree rurali. Voglio avere attività per benestanti in altre province in modo da poter sostenere le persone del posto.

 

Guardando al numero di persone connesse con EAC e il loro impegno tutto sembra essere possibile. EAC è stata l'unica organizzazione, tra le tante che abbiamo contattato, aperta ad una collaborazione a breve termine e senza alcun costo aggiuntivo. Durante la nostra permanenza i ragazzi di EAC hanno condiviso tutto con noi, anche se non hanno granché neanche per se stessi. cibo, bici, informazioni, grande cordialità e flessibilità, che vanno a braccetto con la dedizione per i loro bambini e il lavoro quotidiano. La giornata in EAC inizia intorno alle 6:30, quando arrivano i primi bambini. La prima lezione inizia alle 8:00 e dura fino alle 11:00. A quell'ora la maggior parte dei genitori passa a prendere i propri figli. Rimangono solo una dozzina di bimbi tra i due e i tre anni. Fanno pranzo, una doccia e verso le 12:00 vanno a riposare. E’ il momento in cui i volontari cucinano e mangiano il loro pranzo, e nel frattempo preparano le aule per i corsi pomeridiani che vanno dalle 14:00 alle 17:00. Queste classi sono per bambini piccoli, dai 2 ai 6 anni di età. Dalle 17:30 ci sono corsi per adolescenti guidati da un team di volontari stranieri e locali. I volontari sono in movimento costante per tutto il giorno. Abbiamo apprezzato in particolare il lavoro di Sreyleak Mao e Sreymom Meoun – due delle ragazze che lavorano con i bimbi più piccoli. Questo gruppo ne conta più di 40. Chiunque, almeno per una volta, abbia lavorato con bambini di quell'età sa quanta energia costi. Eppure le ragazze sono sempre sorridenti, pronte ad un abbraccio, a dire una buona parola, a condividere tutto quello che hanno. Conoscono le esigenze di ogni bambino, i problemi e la situazione familiare. Insieme a Sokhan spesso visitano i bambini nelle proprie case.

 

Prima di accettare un bambino a scuola controlliamo la sua reale condizione. Abbigliamento, modo di parlare e mezzo di trasporto danno delle prime indicazioni. Quando dei genitori mi dicono: "Mi dispiace, sono povero, aiutami!" Rispondo che non c'è problema e gli chiedo di darci informazioni, l’indirizzo. E andiamo a controllare. Prima di incontrarli parliamo con le loro comunità, coi vicini. Alcuni genitori hanno soldi ma non la voglia di pagarci. Altri sono davvero molto poveri. Un'altra cosa da controllare è la motivazione dei genitori. Alcuni dicono che vogliono che loro figlio abbia la possibilitá di studiare, ma nel loro cuore preferiscono tenerli a lavorare con loro. Alcuni bambini vengono solo nel pomeriggio perché la mattina lavorano, per esempio raccogliendo la spazzatura. Ma poi, nel pomeriggio, vengono sorridendo.

 

In EAC non ce la fai a non sorridere. Questa è una delle molte ragioni per cui c’è bisogno di un posto come questo. Ogni singolo sorriso arricchisce di significato il fatto di essere qui, di aiutare, di agire e di sostenerli in ogni modo possibile.

 

Sokhan Yung – leader e fondatore di Education in Action Cambogia (EAC), che offre istruzione a bambini provenienti da famiglie povere.

 

Ulteriori informazioni su Education in Action sul loro sito o su Facebook

 

 

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