Dove trovare i soldi per viaggiare attorno al mondo

June 27, 2016

C'è una domanda che ci viene fatta in continuazione: dove avete trovato i soldi per viaggiare? Dovete essere molto ricchi. Io non me lo posso permettere.

Beh, anche noi non potremmo. Cosi abbiamo deciso una volta per tutte di mettere nero su bianco dove troviamo le risorse.

 

1. Scambio

 

All'inizio pensavamo di andare a Dubai o in qualsiasi altra regione ricca, guadagnare un sacco di soldi e poi iniziare il nostro viaggio. Chi di voi ci conosce sa bene che questo proposito non si adattava ai nostri valori, non so nemmeno se saremmo stati in grado di rimanere in un posto come Dubai abbastanza a lungo. Una sera, mentre camminavo per le strade di Varsavia, mi è venuta in mente un'idea rivoluzionaria: e se invece di guadagnare un sacco di soldi spendessimo di meno? E se offrissimo ciò che già abbiamo: le nostre capacità e conoscenze in cambio di vitto e alloggio? Ed è quello che è successo veramente. Da sei mesi viaggiamo nel sud-est asiatico, offrendo il nostro lavoro volontario e ricevendo in cambio alloggio, cibo e la possibilità di entrare nella vita quotidiana delle persone che visitiamo. Senza spendere nemmeno un euro abbiamo imparato a coltivare riso o seta biologici; abbiamo fatto rafting nel mezzo della giungla tailandese, abbiamo ammirato tramonti e albe in un'isola paradisiaca in Malesia; abbiamo vissuto con una famiglia musulmana indonesiana partecipando a tutte le celebrazioni e ai rituali locali e molto, molto altro. Come iniziare? Puoi provare a contattare direttamente diverse organizzazioni tra le tante che puoi trovare su Internet o utilizzare strumenti e piattaforme già esistenti (ad esempio workaway.info, helpx.net, wwoof.net).

 

Ma non tutto si può scambiare. Alcuni costi bisognerà sostenerli. Fortunatamente c'è ...

 

 

2. Crowdfunding

 

Il crowdfunding è un sistema per raccogliere fondi nel quale molte persone possono sostenere finanziariamente il tuo progetto donando una piccola quantità di denaro. Invece di cercare un grosso sponsor, puoi convincere un numero elevato di persone a dare un piccolo contributo. Il crowdfunding ha molti altri vantaggi (sui quali mi concentrerò in un prossimo post), ma restiamo sul lato finanziario. Grazie al crowdfunding siamo riusciti ad acquistare i biglietti aerei, i visti per i primi 9 mesi del nostro viaggio e le vaccinazioni. Anche il crowdfunding è una sorta di scambio: i tuoi sostenitori ricevono diversi tipi di premi. Nel nostro caso, le ricompense sono comunque legate al nostro viaggio: la GoodNewsLetter con storie di changemaker che abbiamo incontrato, foto, filmati, ecc. Il crowdfunding può essere un'idea nel caso in cui il tuo progetto riguardi qualcosa di più di una vacanza privata, se porta valore anche agli altri. Ed è giusto che sia cosi, tutto sommato siamo in questo mondo per renderlo un posto migliore, no?

Noi abbiamo usato Polak Potrafi (piattaforma polacca di crowdfunding) e Kickstarter, ma ce ne sono molte altre. I metodi descritti finora sono le nostre due idee principali per finanziare il nostro progetto. Ovviamente, a parte,....

 

 

3. Risparmi

 

Non tutti i lavori sono pagati abbastanza bene da poter mettere da parte un sacco di soldi; di certo non i nostri. Ogni anno cambiavamo città e, di conseguenza, anche il lavoro. Quindi ogni anno per i primi mesi affrontavamo un po' di instabilità finanziaria. Ma negli ultimi mesi prima di viaggiare lavoravo 12-14 ore al giorno (anche se va detto che lo facevo perché credevo seriamente nei progetti di cui ero responsabile, poiché avevano un impatto reale nel mondo, per cui volevo lasciarli in buone condizioni prima di iniziare il mio viaggio). Quindi, qualche soldino sotto il materasso lo abbiamo messo. Non molto, quel tanto che basta per darci un po' più di sicurezza.

 

Il fatto che abbiamo risparmi è anche collegato ad alcune abitudini che abbiamo introdotto nella nostra vita molto prima di iniziare a viaggiare...

 

 

4. Compriamo meno

 

Sono sicura che facciamo meno acquisti a testa rispetto alla media polacca o italiana. Lo shopping non è un valore nella nostra vita. Cerchiamo di lottare contro il consumo anzichè inseguirlo. Prima di acquistare qualcosa ci chiediamo se ne abbiamo bisogno veramente. Non è per essere avari, ma piuttosto per essere minimalisti: ho iniziato a seguire questo concetto alcuni mesi fa e da quel momento mi sento molto meglio, molto più libera. Sono indipendente dalle cose e dal bisogno di averne di più. Inoltre sarebbe giusto pensare al tempo, non solo ai soldi. Un telefono nuovo mi costa 300 euro, il che significa una, due, tre settimane del mio lavoro, della mia vita. Vale tutto quel tempo?

 

E se davvero abbiamo bisogno di comprare qualcosa ...

 

 

5. Compriamo usato

 

L'anno scorso poche delle cose che abbiamo comprato erano nuove. Compriamo abiti di seconda mano, ma anche elettronica. Ci permette di risparmiare ma, ancora una volta, non è la nostra motivazione principale. Non vogliamo contribuire alla sovraproduzione di beni, seguiamo le regole di base del consumo responsabile: ridurre, riutilizzare, riciclare. In ogni grande città, anche mentre viaggi, puoi trovare negozi con oggetti di seconda mano.

 

E se viaggi già ci sono molti altri metodi per spendere un po' meno ...

 

 

6. Usiamo i mezzi pubblici (o l'autostop)

 

Cerchiamo di evitare aerei e taxi. Gli autobus e i treni sono ovviamente più economici, ma anche più ecologici. Viaggiare richiede più tempo, ma il tempo lo abbiamo. A parte questo, spostarsi via terra consente di vedere di più, incontrare più persone. Ogni viaggio a lunga distanza diventa un'avventura in sé.

 

Autostop? Generalmente si. Ma vale la pena controllare come funziona nel paese che vogliamo attraversare e che, magari, i conducenti non si aspettino molti più soldi del costo del biglietto dell'autobus (è successo!).

 

 

7. Mangiamo cibo vegetariano nei locali di quartiere (o cuciniamo)

 

Difficilmente andiamo in ristoranti di lusso. Utilizziamo piccoli street bar locali. Le verdure o il tofu costano meno della carne, e beh ... io sono vegetariana.

 

8. Dormiamo nelle case della gente del luogo o in tenda

 

Durante i primi sei mesi del nostro viaggio le notti che abbiamo trascorso in ostello si contano sulle dita di una mano. E altrettante in tenda. Riusciamo quasi sempre a trovare qualcuno disposto ad ospitarci. A volte sono nostri amici o amici di amici. A volte l'alloggio è fornito dal progetto per il quale facciamo volontariato. A volte usiamo couchsurfing.com. Un appoggio gratuito è una delle cose più facili da organizzare durante il viaggio. Ma, di nuovo, il denaro non è la molla. Si tratta più di incontrare l'altro, conoscere una nuova cultura. Couchsurfing ha senso se sei pronto a trascorrere del tempo con chi ti ospita, condividere esperienze, magari cucinare qualcosa per loro, o aiutare nelle attività quotidiane. Dovrebbe essere anch'esso una sorta di scambio.

 

E se tutto questo non bastasse ...

 

 

9. Lavoreremo lungo il cammino

 

Se un giorno finiremo i soldi, ci fermeremo per un po' a rimpinguare il conto. Puoi insegnare l'inglese quasi ovunque. Cercheremo anche un lavoro online, magari qualcosa che ci permetta di utilizzare il materiale collezionato finora: storie, foto, articoli.

Ma prima torniamo in Europa per 2-3 mesi e vediamo se riusciamo a trovare uno sponsor o un partner che voglia diffondere con noi le storie dei changemaker.

 

In poche parole: si può viaggiare senza aver vinto alla lotteria. Tutto sommato, è più facile di quanto si pensi. Come puoi vedere da quanto scritto sopra, nella maggior parte dei casi il denaro non è la ragione principale per scegliere una cosa piuttosto che un'altra, ma lo sono i nostri valori e le cose in cui crediamo: prenderci cura dell'ambiente, delle persone, il consumo responsabile, l'incontro con l'altro. Il denaro viene dopo i nostri sogni e le nostre convinzioni. Spesso è solo una scusa. Buona, ma comunque una scusa. Tutto è nella nostra testa e il denaro non ha nulla a che fare con questo. A volte ovviamente è più difficile. Non abbiamo figli, famiglia, mutuo (queste sono scelte). Ma anche se ne hai, sono comunque delle scuse. Conosco molte persone che viaggiano con la famigli, con bambini, pagando le rate lungo il cammino. Ti posso mettere in contatto con loro o passarti il ​​loro sito web.

 

E per essere chiari, questo testo non riguarda il viaggiare. Riguarda qualsiasi cambiamento tu voglia fare, ma non hai abbastanza soldi.

 

 

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